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League of Legends News

Ecco il responso ufficiale per il torneo IESN.

Sono stati fatti anche accertamenti da parte della RIOT che hanno confermato che non c’è stata nessuna irregolarità. Ringraziamo tutti quelli che hanno sempre creduto in noi e ci hanno sostenuto fino alla fine!

Ci sono stati un po di litigi e alespawn si è scusato con tutto il team e si scusa ufficialmente con tutti nostri sostenitori; ma sì che lo perdoniamo, d’altronde era stato messo molto sotto pressione.   Ufficialmente vincitori dell IESN challenge series, andiamo avanti.

Il responso ufficiale:

“L’ IESN Challenge Series – League of Legends è oramai conlcuso ma prima di andare a comunicare il risultato ufficiale del torneo sono doversose, da parte dello staff che ha organizzato la serie di eventi, alcune precisazioni. La finale ha visto affrontarsi otto tra i migliori team della scena italiana competitiva. Purtroppo, nel secondo playday dedicato alle semifinali, si sono avuti alcuni eventi che hanno disturbato il regolare procedere della competizione stessa e quindi andrei ad esporli per chiarire ogni sorta di dubbio o fraintendimento di sorta. Coinvolti, a diverso titolo, i team Element Cracker e inFerno eSports. Anticipo che entrambi i team avevano molta pressione psicologica per passare in finale 1-2° posto e questo sarà un fattore importante sulle scelte fatte da alcuni e di cui parleremo avanti. La semifinale era stata programmata per martedì 16 dicembre alle ore 20:00 ma, per il ritardo di un membro del team Element Crackers si partirà solo alle ore 20:22. Questo ritardo è importante perchè darà adito ad alcuni di ipotizzare una possibile violazione dell’account del giocatore stesso e quindi una violazione delle regole (account sharing ndr) da parte del team Element Crackers. Queste presunte violazioni sono state anche comunicate da alcuni membri del team inFerno eSports e da molti altri utenti agli organizzatori del torneo direttamente nel Team Speak degli admin e via Facebook. Queste insinuazioni hanno portato ad un controllo immediato da parte degli organizzatori del torneo e c’è stata una pausa di circa 40 minuti dove c’è stata una riunione d’urgenza su teamspeak tra gli admin del torneo e i rappresentanti degli element crackers e gli inferno e dove si è deciso di continuare a giocare, in attesa di altri controlli più approfonditi da parte degli amministratori. A seguito della fine del terzo game (vinto dagli element Crackers), Alespawn, membro degli element Crackers preso dalla concitazione degli eventi si reca su di un TS pubblico e specifica ai presenti che il team Element Crackers ha effettuato account sharing ed in particolare afferma che gnaffopike in realtà ha giocato tutti e tre i game al posto del player lamer1 che era stato schierato in realtà nei primi due games. Dopo la semifinale è lo stesso Alespawn a confermare ad un membro dello staff organizzativo (in via privata ndr) questo fatto, ossia dell’account sharing compiuto. Ovviamente questa dichiarazione non puo’ essere tralasciata, come se fosse stata comunicata da un membro esterno al team, perchè si trattava di un membro, nonchè giocatore ufficiale, del team Element Crackers. IESN ha quindi ritenuto tutelare il suo nome e quello della manifestazione organizzata comunicando, il 17 dicembre (verso le ore 13:00), l’eliminazione del team Element Crackers per account sharing dichiarato da un membro stesso del team. Ovviamente, il resto del team Element Crackers ha chiesto di dire la sua ed in un incontro del 17 dicembre (verso le 15:00) si è chiarito che quelle erano solo affermazioni di Alespawn destituite di alcun fondamento. La decisione di IESN, visto anche il repentino cambio di versione da parte di Alespawn, è stata quindi quella di riammettere il team e di procedere con la ricerca di informazioni per confermare o smentire le affermazioni dello stesso Alespawn. Il 18 dicembre il team Element Crackers gioca la finale e batte per 2 a 1 il team Rule34Confirmed. Le indagini effettuate nel giorno 18 e 19 dicembre (indagini che hanno coinvolto anche la Riot essendo l’ IESN Challenge Series – League of Legends un torneo ufficiale Riot ndr) non hanno fatto emergere alcuna irregolarità da parte del team Element Crackers e lo stesso team ha fornito ampie spiegazioni in merito ai punti incerti, inerenti il ritardo della semifinale contro il team inFerno eSports. Alla luce di tutto questo, per tutelare l’onorabilità di Italian eSports Network, del team Element Crackers e dell’ IESN Challenge Series – League of Legends, lo staff organizzativo ha deciso di squalificare il giocatore Alespawn per comportamento scorretto/diffamatorio verso il team Element Crackers e Italian eSports Network. Questa squalifica comporta, per il giocatore AleSpawn, la perdita del titolo di campione dell’ IESN Challenge Series – League of Legends e dei relativi premi donati dagli sponsor. La decisione ovviamente è stata profondamente sofferta perchè sappiamo bene che nessuno dei giocatori coinvolti si è presentato con l’intento di creare danni o alterare l’andamento dell’ IESN Challenge Series – League of Legends ma, purtroppo, gli eventi che si sono succeduti hanno minato la serietà dello staff organizzativo e di un team intero. Urgevano quindi spiegazioni affinchè si capisse il modus operandi e la nostra volontà di riportare ordine in una situazione che era degenerata.

Pertanto la classifica ufficiale per l’IESN Challenge Series – League of Legends è la seguente:

1° ElementCracker (vincono 4 premi e Riot point + skin Ryze come di consueto, il 5° premio per Alespawn sarà rimandato allo sponsor)

2° Rule34Confirmed (Vincono 5 tappetini Razer)

3° Team Nextgaming (Vincono 5 portachiavi The Chameleon of Comics) 4° inFerno eSports (non ricevono alcun premio in quanto hanno deciso di non disputare la finale 3-4° posto contro il team Nextgaming)

Vi ringraziamo per la pazienza e l’attesa ma tutto lo staff di Italian eSports Network ha voluto eseguire indagini minuziose prima di avere il quadro completo della situazione.

Paolo (urkukan) Blasi

Presidente Associazione Italian eSports Network”

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