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Il Games Week vissuto da Starlord!

 

È appena terminata la quinta edizione della fiera dedicata ai videogiochi nella città di Milano, chiamata appunto Milan Games Week, svolta nella location di Fiera Milano City, come vi avevamo parlato precedentemente qui. Le migliaia di partecipanti alla manifestazione hanno potuto girare tra la miriade di stand, guardando e provando le anticipazioni di molti giochi in uscita.

La fiera era suddivisa in due padiglioni, il primo piano è stato dedicato agli espositori, i quali hanno messo a disposizione delle postazioni di gioco (lo stand della ASUS vince dal punto di vista dell’immagine grazie all’alto quantitativo di led e luci presso tutta la zona espositiva ). Il secondo piano, invece, è stato adibito alla sezione Cosplay e YouTubers e alla zona e-Sports nella quale si sono svolti tornei tornei di League of Legends, Dota 2, Cs Go.

Da un mio punto di vista, questo Games Week, ha avuto lati positivi e lati negativi (dei quali parlerò dopo)…

Ecco, secondo me, i lati positivi…

  • La partecipazione come ospite d’eccezione di Toru Iwatani, creatore di Pac-Man.
  • Due truccatrici professioniste dell’area cosplay si sono rese disponibili al pubblico per delle sessioni di make up.
  • Ho trovato parecchio interessanti due giochi nell’area indie, il primo di cui vi parlerò si chiama Empires Apart, se siete appassionati del genere Rts come me, questo gioco fa per voi. Esso è ambientato in epoca medievale formato da diverse civiltà (vi lascio dei link come presentazione Sito Ufficiale e Pagina Facebook e uno Showmatch).
    Ora parliamo del secondo gioco che ho provato nell’area indie, si chiama “Deep Flare: Explorer” è un gioco di esplorazione spaziale 2D in pixel art, ambientato nel nostro sistema solare. Si basa su una trama che condurrà il giocatore ad esplorare l’ignoto e tutti i suoi misteri, affrontando le ansie e le paure insiste nell’animo umano. È una buona vecchia esperienza single player, un viaggio da affrontare in solitaria. Il gioco possiede elementi di crafting, con cui il giocatore potrà migliorare la sua nave, ed elementi di shoot’em up 2D, ma si spara poco e si passa più tempo ad evitare i pericoli che il nostro sistema non ci aveva ancora svelato.” – Fonte.
  • Io la chiamo “L’area dei ricordi”, ovvero la zona espositiva dei giochi risalenti agli anni ’90, nel padiglione 3 (piano terra). È stato come rivivere quei ricordi a lungo tempo dimenticati, provando l’emozione di quando ero bambino, dai vari pac-man ai vari giochi in 2D sul calcio, passando anche da Super Mario.

 

Eccoci arrivati all’ultima parte dell’articolo, ovvero i lati negativi della fiera (secondo il mio punto di vista, ovviamente)…

  • Scarsa sicurezza all’esterno della fiera, vi era una forte presenza di truffatori nei dintorni della struttura, vi lascio qui il video che sta girando per il web.
  • Il caso dello stand della Unieuro, ovvero che con le numerose offerte fatte (PlayStation 4 con Hard Disk da 1 TB + un JoyPad supplementare a 329€, mentre il secondo giorno è stata messa in vendita a 299€ ma senza JoyPad) ha subito parecchi furti di videogiochi. La causa principale, oltre la maleducazione generale, è stato il fatto che hanno messo in esposizione i videogiochi dentro le proprie custodie, senza alcun tipo di sicurezza.

 

In conclusione posso dire che è stato un bel Games Week, l’unico suggerimento che mi sento di dire è di migliorare le code di attesa ai padiglioni, diciamo migliorare la viabilità nei padiglioni, sicuramente poteva essere gestito meglio.

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