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League of Legends News

Il nick più strano della finale è CoreJJ: riconosci un coreano dal nome.
Chiaro, conciso, pulito, come il loro gameplay.
Il nickname forse rispecchia che tipo di player sono.
Faker, Bengi, Bang, CuVee, Crown sono tutti nomi che oscillano tra l’altisonante e l’assonante. Nomi secchi, semplici, decisi.

Xaileen

In occasione di questa finale intervistiamo Xaileen, coach per Element e appassionato di competitive.

B: Parliamo di Korea. Di nuovo due team coreani in finale, tre in semifinale

X: La Corea è un dominio storico. Da quando si sono affacciati sulla scena esportiva mondiale hanno dimostrato che il loro modo di concepire questo gioco, ruotando, dando vantaggi micro e macro è superiore. Chi gioca contro di loro li definisce dei robot: non fanno errori, sono letteralmente perfetti.

B: Troppo skillati?

X: Sono molto skillati. Troppo? Rispetto agli altri si.
Nonostante questo ciò che importa è la loro visione di gioco completamente diversa.
Prendiamo per esempio le semifinali, quando gli SSG hanno battuto 3-0 gli H2K: mentre gli europei cercavano kill, gli SSG prendevano obiettivi. Con 1k ogni volta, ottieni un vantaggio non rcuperabile.
Qualcuno ha detto di importare i coach e non i giocatori. Dannatamente giusto. Le meccaniche di gioco possono essere importanti, ma è più importante avere alle spalle qualcuno che ti dice cosa fare in ogni situazione.

B: Samsung Galaxy: cosa è cambiato dai Samsung White e Blue?

finale ssg X: Con una coppa del mondo alle spalle, hanno deciso di ricominciare con un nuovo progetto. Gli SKT sono stati il primo team coreano a dare il senso di impotenza agli altri team. I SSW, però, hanno dato il senso di impotenza a chiunque, coreani, cinesi, tutti. Sono stati un team letteralmente perfetto, forse il migliore nella storia di questo gioco.
Credo che per loro sia un modo di mettersi alla prova. Una prova superata, con questa qualificazione alla finale, dopo un anno buio come lo scorso.

B: Molti giocatori dei SSW e SSB, però, sono emigrati in altre squadre. Su quali basi si fondano i Samsung Galaxy?

X: I Samsung hanno ricreato tutto da zero, o quasi. Hanno player nuovi, molti alla prima esperienza su un palco così importante, formati da zero.
Non dimentichiamo che l’esport in Korea è sport nazionale. Il numero di giocatori è spaventosamente più alto, e così la concorrenza di players. Ci sono risorse economiche e più possibilità, ed ecco che ricreare un team da zero con un coach che li istruisce non è così difficile, così improponibile. Ecco che arrivi in finale ai mondiali. Indubbiamente è un altro universo, un altro mondo.

finali sktB: Parliamo degli SKT, che portano ai mondiali ben 3 giocatori “storici”. Squadra che vince non si cambia? O potrebbe essere un punto debole?

X:Dipende dai giocatori. Faker si è inventato un playstyle ed è diventato famoso per quello. Nel 2013 Faker era uno, forse due gradini superiore meccanicamente a chiunque. Adesso questo gradino si nota di meno. Infatti, non è più dominio totale Faker: Smeb è stato nominato best player di quest’anno.
Tuttavia, finché lui Bang e Bengi performano in questo modo non li cambi. Faker non dipende dal campione: ha giocato Olaf mid contro Irelia senza problemi,  è un player fuori dall’universo. In ogni caso, Crown è un signor midlaner e non darà vita facile a Faker.
SKT resta un team di giocatori molto forti. Hanno dimostrato di valere molto, ma di non essere infallibili.

B: Si tratta di due team famosi per la capacità di reazione. Potremmo definirle squadre passive?

X: Sono team molto attivi, non passivi. Il modo di essere attivi degli SKT è di una aggressività anche psicologica.
Se Bengi prende una come Nidalee, tu sai che è nella tua giungla ogni secondo. Quando effettivamente esce dalla giungla è solo per fight in superiorità numerica.
Difficile vedere fight sporchi dai coreani, perché loro, piuttosto che inventare una giocata e rischiare, scappano. In questo Faker è diverso: lui cerca la play e se è meccanicamente superiore vince, altrimenti no.
Abbiamo visto TP offensivi con ward che nessuno aveva visto essere state messe. Controllo, visione, in un secondo ci si raggruppa e si combatte 5v5 queste sono le capacità dei coreani.

finali mfB: Abbiamo visto gli SKT soffrire contro i ROX: parliamo della discussa botlane Miss Fortune-Ashe

X: MF support era già stata pickata. La storia di questa scelta è molto carina. In realtà fu CoreJJ, support SSG, a ripondere a Zyra support con MF support ed Ashe carry.
I ROX hanno giocato per primi MF supp ai mondiali in un modo così impressionante da far sembrare come se il problema fosse davvero lei.
In realtà MF rende inutile Zyra, negandole la possibilità di fare pressione, restando sempre fuori range. Ashe ha davvero fatto vincere i ROX; MF di per sé era inutile, ma con Ashe è diventata assolutamente devastante.
Infatti, nell”ultimo game contro i ROX, gli SKT hanno sì bannato MF, ma hanno anche pickato Ashe.

B: Per lo scontro in toplane, cosa succederà questa notte?

X: CuVee fa una lane phase anonima e poi, con le rotation, a poco a poco, diventa devastante. Per quanto il gioco in competitive si basi sull’adc, quando hai due sololaner forti si sente. Top e mid potranno fare la differenza, soprattutto per gli SSG.
MaRin l’anno scorso è stato il vero protagonista degli SKT, ha dominato i mondiali dalla toplane: nessuno può sostituirlo al momento. Duke è un ottimo toplaner ma forse non a livello SKT.
Top potremmo avere delle sorprese. Dipenderà molto dalla giungla, dato che i giocatori della corsia superiore sono fondamentalmente simili come playstyle, poco aggressivi in early. di certo, se uno dovesse prendere il sopravvento, sarebbe la fine della Lane.

B: Parliamo allora della giungla. Chi sbaglierà prima? Bengi o Ambition?

X:Le statistiche dicono che ultimamente Bengi sta sbagliando in early game. Evidentemente, il resto della partita è però sempre perfetto.
La storia ci ricorda gli errori di Bengi ma se dovessi scommettere onestamente non riuscirei a dire con sicurezza chi sbaglierà per primo. Posso dire che Ambition ha dimostrato di essere molto concentrato, ma questa è sempre una finale.
Di sicuro il primo errore costerà caro, il livello meccanico è talmente alto che il più piccolo vantaggio può diventare insormontabile.

B: Cosa succederà invece nella corsia inferiore?

X: Bang è molto forte, ha un senso del positioning perfetto, non perde un minion. Lui è il tipico giocatore che sa come rendersi decisivo e quale sia il suo impatto. Ma la lane la cambia il support e CoreJJ è un avversario davero temibile. Credo che in botlane, come in generale, vincerà chi per primo capirà le intenzioni dell’avversario.

B: Molti player di elo medio-basso lamentano l’inutilità degli adc in questa season, la difficoltà di dare una vera presenza in game contro i colossi di un meta offtank. I mondiali però ci mostrano una realtà differente.

X: Si tratta fondamentalmente della mentalità sbagliata di molti adc di elo medio-basso. Una volta che il carry prende vantaggio con qualche uccisione, lo offusca la tipica Illusione del “Grandeour”. Credendosi Dio, troppo più forte, l’adc va fuori posizione, diventa aggressivo e viene punito.
Ad elo alto, al contrario, si lamenta come un adc in vantaggio, se viene coperto, sia problematico. Adc e jungler, che porta vantaggio a tutti con le buone giocate, saranno i veri perni delle partite di stanotte, a meno di grandi sorprese dei sololaner.

B: Quindi, permettimi il termine, siamo noi ad essere terribilmente scarsi?

X: I mondiali servono per ricordarci che il player medio gioca ad un altro gioco. Non puoi mai emularli, sono meccaniche complesse. Bisognerebbe avere perfettamente l’idea del funzionamento della propria lane. Come i proplayer gestiscono la stessa lane, le rune, le maestrie, gli oggetti è del tutto lontano da quanto possiamo fare noi.
La loro capacità di farming è l’esempio più visibile. Abbiamo tanto da imparare.

B: Gli SKT concorrono per il terzo titolo mondiale e certo sono il miglior avversario per gli SSG onde potersi creare un nome… facciamo un pronostico definitivo di questa finale.

X: Spero che ci regalino 5 partite, ma in realtà credo saranno 4. In una situazione del genere un vantaggio di vittorie potrebbe essere cruciale e definitivo anche dal punto di vista psicologico.
Tutti si aspettano 3-1 per gli SKT, ma il cuore dice 3-2 Samsung.
In ogni caso, sarà sicuramente una partita interessante.

B: La mia ultima richiesta è: quale altra domanda ritieni opportuno necessiti di una risposta?

X: Quanta analisi e quanto studio pensi che dedichino i coreani per prepararsi?

La chiave è nell’analisi delle partite. Tra loro sono soliti scrimmare: in pratica è come se facessero delle amichevoli  per scoprire sinergie, wards, rotation. Si danno reciprocamente informazioni cruciali, lo fanno costantemente. La parte di studio cartaceo è profonda, una partita non si gioca solo sulla landa. Loro hanno analisti perfetti e sanno cosa buildare a seconda del playstyle del singolo avversario.
Vi faccio un esempio. Se affronto un player gioca Lee Sin, sapendo che preferisce la combo R-flash piuttosto che flash-R, posso reagire di conseguenza.
Dietro alle squadre competitive di alto livello vi è un backstage inimmaginabile.

Grazie Xaileen per il tuo prezioso contributo. Buona fortuna alle finaliste e buon divertimento a tutti.

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