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Il nuovo Monster Hunter è davvero così bello?

Da qualche giorno (26 Gennaio 2018), ormai, è uscito l’attesissimo nuovo capitolo della saga Capcom, Monster Hunter World. Di seguito vi proponiamo una nostra recensione completa del gioco a cura del nostro admin Gildarts777

Sì, Monster Hunter World è, come tutti dicono, fantastico! Ci sono molti fattori positivi nel gioco di Capcom e quasi nessun particolare negativo.

Iniziando dai fattori positivi…

La grafica è sicuramente tra le migliorie più evidenti ed in particolare le texture; nei precedenti capitoli gli oggetti erano particolarmente curati in fatto di dettagli e texture solo se erano oggetti di rilievo o raccoglibili, come piante, cibo, armi eccetera, mentre tutto il resto della composizione lasciava un pò desiderare. Adesso tutti gli oggetti presenti nello scenario (di rilievo o meno) sono ben curati, ricchi di dettagli e con texture molto ben disegnate.

Ma l’Open World?

Se dobbiamo andare a cercare il pelo nell’uovo, Monster Hunter World non è un vero e proprio Open World. Anche se si avvicina molto ad esserlo e resta comunque un titolo validissmo. Rispetto ai precedenti titoli la mappa si ritrova ad essere il doppio, se non il triplo e molto apprezzata è stata la rimozione dei caricamenti, spesso fastidiosi, presenti nel passaggio da una zona all’altra della mappa dando vita ad una Seamless Map.

I giocatori più esperti si chiederanno come sia possibile attraversare tutta la mappa a piedi, specialmente in caso di sconfitta; a questo ci ha pensato Capcom introducendo un sistema di spostamento rapido che permette di viaggiare comodamente e velocemente da un accampamento ad un altro, da un punto all’altro della mappa (ovviamente dopo aver sbloccato questi ultimi). Ad agevolare il viaggio si aggiungono dei molto ben ideati e, soprattutto, realizzati insetti guida, molto utili per individuare più facilmente le nostre prede all’interno della mappa.

Se, invece, vogliamo “vedere il mondo da una diversa prospettiva” possiamo fare ricorso a vari passaggi secondari e scorciatoie grazie allo sfruttamento di appositi oggeti, come il rampino.

Combattere i mostri al meglio

Per quanto riguarda il sistema di armi, caccia e combattimento possiamo dire che generalmente sono state apportate moltissime modifiche che i veterani della serie apprezzeranno di sicuro. Non ci sono molte differenze tra gli attacchi base presenti in World e quelli presenti nei precedenti capitoli anche se ci sono ampie modifiche, per alcune armi, nei moveset: ora più stabili, agevolando l’utilizzo dell’arma stessa. Inoltre il sistema di crafting e di progressione è stato del tutto modificato rendendo la raccolta di risorse e materiali ancora più importante. Come già detto il sistema delle lucciole guida è una meccanica nuova e che si rivela azzeccatissima. Essa ci permette di muoverci nella mappa azzardando anche tattiche improvvisate durante la fase di caccia.

Un comparto Multiplayer d’eccellenza

Anche il multipayer è stato ampliato e modificato dando notevoli possibilità al giocatore di approcciarsi ad una caccia assieme ad amici o a squadre temporanee. Rivediamo un vero gioco di squadra dove ogni singolo componente della squadra deve avere un ruolo preciso e funzionare perfettamente con gli altri componenti per avere un successo sempre più elevato nelle fasi di caccia; ciò è dovuto anche all’utilizzo di varie pozioni, trappole e armi che da sole no sarebbero molto efficaci ma in collaborazione con altre risultano veramente ottime. Anche in singleplayer è possibile effettuare un rapido passaggio alla funzione multiplayer: se ci troviamo in difficoltà sarà possibile sparare un razzo segnalatore che permetterà a qualsiasi giocatore di entrare in partita a darci una mano. Tutto ciò grazie al sistema drop-in/drop-out.

Un ambiente vivo attorno a noi

L’interazione che il giocatore ha con l’ambiente è molto ben fatta: è finalmente possibile sfruttare al massimo le possibilità del nostro fido accompagnatore felino, che da adesso potrà curarci e assisterci in uno scontro. Guardandoci attorno potremo notare moltissimi oggetti esterni, presenti nella mappa, che venendo colpiti o interagendo con essi ci daranno qualche vantaggio in più durante il combattimento ampliando le nostre tattiche e risorse. Una funzionalità molto interessante è quella di poter sfruttare il sistema gerarchico e territoriale tra mostri. Ovvero sarà possibile attirare la nostra preda nel territorio di un altro mostro, magari gerarchicamente più alto di lui e quindi più forte, per farli conbattere tra di loro e avere un notevole rinforzo per la nostra vittoria.

C’è sempre qualche dettaglio negativo…

Nonostante il crafting sia stato modificato presenta ancora qualche sbavatura in quà e in là. In particolare stiamo parlando del sistema di potenziamento delle armi che risulta spesso molto caotico siccome le armi siano formate da diverse componenti, per migliorarle dovremmo correre a destra e a manca alla ricerca di ogni singolo componente, rendendo il tutto più macchinoso. Anche se la possibilità di sapere in anticipo l’evoluzione e la progressione delle armi ci consente di essere più cauti e precisi nella scelta di quest’ultime.

Conclusioni sul gioco…

In fondo Monster Hunter World è il Monster Hunter che tutti aspettavamo e di cui avevamo bisogno. Il capitolo rappresenta una rivoluzione per la saga iniziata da Capcom nel 2004. L’obiettivo della software house è quello di espandersi oltre al pubblico giapponese e oltre quella nicchia di appassionati occidentali. Creando un gioco aperto, adatto ed accessibile per tutti, anche per i novizi del genere. “World” appunto. Capcom riesce perfettamente nell’intento portandoci un gioco completo e magnifico.

Voto Conclusivo: 9/10

Recensione a cura di Gildarts777 e stesura di Gabriele Chirli
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