Resident Evil Code: Veronica
by ElementGaming in
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Pochi giorni fa sull’internet ha fatto capolino il trailer di una versione home-made del capolavoro Resident Evil Code: Veronica, uscito originariamente su DreamCast ngli anni 2000.

Gli sviluppatori, sfruttando Resident Evil 2 Remake come base, non sono solo riusciti a travestire perfettamente il gioco ma hanno anche voluto impegnarsi a tal punto da proporre un trailer di tutto rispetto mostrando cosa sono stati in grado di fare fin’ora.

Con cura maniacale hanno ricreato diverse ambientazioni dell’originale Code: Veronica aggiungendo dettagli ed effetti in modo da non far sfigurare il progetto davanti ad una qualsiasi produzione AAA Nel trailer di circa 8 minuti infatti abbiamo un assaggio sommario di cosa potremmo aspettarci una volta che il progetto vedra (se vedrà..) la luce e l’hype degli appassionati è già schizzato alle stelle.

Proprio con Code: Veronica X, a suo tempo, Capcom era riuscita a confezionare uno dei Resident Evil più iconici di sempre, e secondo vasta parte della community, il migliore di tutto il franchise.

Questa notizia può far riflettere ancora una volta sull’importanza e sull’efficacia che posso avere progetti amatoriali sul pubblico videoludico: molte volte purtroppo questi non vedono mai la luce o si esauriscono molto velocemente, ma godono comunque di momenti di discussione molto vivaci, dimostrando ogni volta come per le aziende potrebbe essere “facile” trovare un nuovo prodotto da vendere con molta velocità se solo si volesse cogliere la palla al balzo (RE 2 e RE 3 Remake??).

Certi sviluppatori, seppure dalla loro workstation, riescono a produrre materiale di altissima caratura e ci si può solo immaginare cosa potrebbero combinare se dovessero mai occupare “il posto giusto”. Nel mercato attuale e con la diffusione delle produzioni indie abbiamo avuto sempre più conferme che in un periodo di saturazione e di commercialità esasperata sono le produzioni “dei giocatori per i giocatori” a godere di maggiori risultati.

Si tratta pur sempre di prodotti COMMERCIALI e come tali, detto in concreto, sono destinati a fare soldi e null’altro. Può sembrar suonare male detto così, è vero.. le grandi perle le possiamo sempre trovare anche tra le produzioni AAA, non c’ è dubbio, ma c’è sempre una cosa che non va MAI dimenticata: in fin dei conti un giocatore vuole GIOCARE ed è proprio quando la volontà riesce a sposarsi con la maestria che nascono questi piccoli gioielli indipendenti.

Per quanto riguarda questo Remake home-made non rimane che aspettarne la release che avverrà in 3 capitoli separati di, a quanto annunciato, 4 ore di gioco ognuna: una premessa davvero niente male.

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