Elden Ring è uscito!
by seph_zerox in
Element Weekly News

Come saprete, dal 25 Febbraio è disponibile all’acquisto Elden Ring, ultima opera di From Software diretta dal maestro Hidetaka Miyazaki, papà del genere souls-like (Bloodborne, Dark Souls e Sekiro giusto per citarne alcuni); il gioco, tra l’altro, questa volta ha visto persino la partecipazione – per quanto concerne la narrazione e la scrittura della lore – di George R. R. Martin, noto al grande pubblico per Game Of Thrones.

Sin dal giorno precedente al lancio il titolo ha fatto incetta di recensioni perfette, vi basti pensare che al momento il titolo ha uno score medio di 97 su 100 su metacritic (media calcolata su 49 recensioni della critica videoludica italiana ed internazionale) e si sta di conseguenza affacciando al vaglio degli utenti, vero ago della bilancia che potrà decretare il successo o meno del titolo.

Quello che è certo fin da adesso è che From Software non sia stata con le mani in mano e che si sia spinta oltre il classico “more of the same” realizzando, stando alle recensioni, il souls-like più grande di sempre. La novità principale è sicuramente il vasto open world, che se da un lato può darci la costante sensazione di star perdendo qualcosa durante il tragitto, dall’altro ci da una libertà di movimento mai avuta prima, sia a piedi che a cavallo (nel gioco è presente un destriero spettrale di nome “Torrente” che ci aiuterà nei lunghi spostamenti).

Con l’aggiunta del salto poi (doppio per il ronzino), il level design pare aver ottenuto una verticalità non indifferente, e spesso potremo ritrovarci a restar ammaliati nel veder gli immensi e dettagliatissimi panorami dell’interregno da ogni angolazione.

Inutile dire che il titolo sia cross-generazionale e quindi forse la mole poligonale non sia al pari delle più recenti esclusive console, ma ça va sans dire che i developer asiatici sono degli artisti innati, e quindi anche in quest’ennesima iterazione si son dati da fare per restituisci estetiche particolareggiate e sempre varie, sia per quanto riguarda i luoghi che per quanto riguarda il design dei mostri e delle creature che bramano l’anello ancestrale. Inoltre il ciclo giorno notte ci mette il suo regalando visioni sempre diverse!

Le migliorie non riguardano però solamente estetica e world building, ma si estendono anche e soprattutto all’impianto ludico.

Sebbene i combattimenti a cavallo possano risultare un po’ arronzati, altri inserti quali ad esempio il crafting ci son sembrati meglio innestati e soprattutto divertenti. Raccogliere risorse come in un qualsiasi open world qui è quanto mai rapido e poi con l’oggetto giusto (acquistato da un mercante o magari trovato in giro durante le nostre esplorazioni) potremo craftare ciò che più può servirci perché si sa, nei souls-like i pericoli sono sempre in agguato.

Anche le armi adesso possiedono delle “abilità” equipaggiabili, e questo potrebbe andare ad ampliare il già elevato numero di build possibili; inoltre è stata inserita la possibilità di evocare degli “spettri” in specifici punti per farci aiutare nelle nostre battaglie.

Come ogni titolo From che si rispetti, anche Elden Ring è pieno zeppo di segreti, già durante le prime ore ci è capitato più volte di imbatterci in piccoli dungeon opzionali con annesso mini-boss durante le nostre fasi esplorative.

Ma son tutte rose e fiori? Si sa, From non eccelle sicuramente a livello di programmazione tecnica e sebbene sulla nostra build di test PC non abbiamo riscontrato grosse pecche (se non qualche strano fenomeno di frame-lagging dovuto al caricamento di qualche asset) in giro per la rete sono molte le persone che stanno criticando il gioco come “ingiocabile” o “problematico”, o addirittura un “un Dark Souls 4 con il salto”. Ci sentiamo di dissentire ma come sempre, informatevi prima dell’acquisto. Per maggiori informazioni, vi consigliamo ad esempio la canonica analisi dei ragazzi di DigitalFoundry, accurata come sempre.

Pare che la situazione migliori su console playstation (soprattuto PS5) e che quella XBOX next-gen sia quasi di pari livello. In ogni caso, qualsiasi sia la vostra scelta ricordate: come in ogni souls-like che si rispetti “imparate a morire spesso, ed imparate a morire meglio!”

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