Sale Lan e la chiusura forzata
by seph_zerox in
Element Weekly News

Il 30 Aprile 2022 verrà ricordato per sempre come il giorno del LAN-GATE, il giorno in cui l’ADM (Agenzia dei Monopoli e delle Dogane) ha fatto retata all’interno di tutte le sale lan d’italia chiudendole senza preavviso!

Ebbene no.. la situazione è un po’ più complicata di così ma procediamo con ordine..

Secondo quanto si evince da una manciata di video rilasciati su tiktok ed altre piattaforme social da parte dell’esportpalace di bergamo ed altre sale lan, tutti i loro dispositivi di gioco – quindi computer e simulatori – sono stati posti sotto sequestro amministrativo da parte di ADM a causa di un esposto di un imprenditore, tale Sergio Milesi, proprietario di LED SRL. Azienda che si occupa da anni del settore dell’intrattenimento e che gestisce buona parte delle sale ludiche italiane, tra cui sale giochi, sale slot e altro.

Naturalmente il tutto ha scatenato non poco panico, tra chi millanta di uno stato venduto e servo del potere imprenditoriale e chi, con tanto di forcone, inneggia al classico stilema di un paese per vecchi e gestito da vecchi, in cui ormai non c’è più spazio per i giovani e non si riesce ad esser al passo con i tempi. Nel giro di qualche ora infatti in tutto l’internet italiano si è diffusa la notizia secondo la quale ogni forma di intrattenimento non regolamentato con norme stringenti non potesse essere perpetuato, quindi addio a fiere di settore, addio a sale lan, sale giochi, a qualsiasi computer acceso in un negozio e persino nei musei!

Qualche giorno dopo però, la stessa ADM ha effettuato una dichiarazione in merito dicendo che la situazione non è esattamente così.. I controlli sono scattati nelle strutture segnalate dall’esposto di LED SRL, e questo è vero, ma sono soltanto 4 realtà, una delle quali aveva tutta la regolamentazione corretta per poter svolgere il proprio lavoro. Pare che le attività chiuse in realtà siano quelle che non si sono ancora messe in regola per la richiesta di nullaosta specifici, i quali potevano esser richiesti entro il 26 aprile 2022, secondo una circolare di ADM stessa datata Febbraio 2022.

A quanto pare inoltre, pare che proprio il signor Milesi voglia entrare in questo mercato, infatti dopo l’esposto ha anche presentato un’interpello all’agenzia dei monopoli e delle dogane, chiedendo se anche la sua LED SRL dovesse esser tenuta al versamento delle stesse imposte e pagamenti delle sale da gioco non d’azzardo. Che abbia fatto in modo di “eliminare” parte della concorrenza per aver vita più facile? Solo il tempo potrà dirlo…

Noi intanto crediamo che ovunque sia la ragione in questa storia, l’argomento sia da affrontare e da regolamentare in maniera precisa e per tempo, perchè ormai è indubbio che sale di questo tipo ed in generale il panorama videoludico italiano, strizzando anche un occhio al competitivo, possa essere un settore davvero interessante e che ha ampi margini di crescita negli anni futuri, quindi sarebbe bello che per una volta noi italiani non fossimo tra gli ultimi, ma riuscissimo a metterci al pari con gli altri paesi.

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