by ItsLilyren in
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A tre anni dall’uscita del primo capitolo, Activision e Infinity Ward hanno presentato al pubblico Call of Duty: Modern Warfare II, il nuovissimo titolo dell’omonima saga.

Un nuovo capitolo per una delle saghe più amate di sempre nel mondo videoludico e che promette di portare una ventata d’aria fresca e (forse) una mini rivoluzione all’interno del genere degli FPS… ma sarà veramente così? Le basi di Modern Warfare (2019) ci sono e si vedono, quindi i player che hanno giocato il primo titolo si sentiranno “a casa”, con l’aggiunta, però, di un numero altissimo di cambiamenti, i quali rendono il titolo più tattico e, in un certo senso, più complicato rispetto al suo predecessore, complici un feeling delle armi più realistico e l’assenza dello slide-canceling, scelta un po’ azzardata da come si può leggere su Twitter, che ha fatto storcere il naso a molti player.

modalità di gioco

Le modalità di gioco, per questa beta, sono 6: Quick Play, la classica modalità Multiplayer con Team Deathmatch e Domination, Invasion, una modalità su larga scala da 40 giocatori con player reali e player controllati dall’IA, Prisoner Rescue, in cui due squadre si sfidano per liberare o difendere degli ostaggi, Knock Out, una modalità molto simile a Search & Destroy con attaccanti vs difensori, 3rd Person Moshpit, un Team Deathmatch in terza persona, e l’amata Search & Destroy.

uno sguardo ai cambiamenti

I videogiochi della saga di Call of Duty sono sempre stati fast-paced, con un “corri e spara” quasi continuo, ma gli sviluppatori, con MW2, hanno deciso di puntare su un titolo che porti con sé una buona parte tattica, con l’unione di divertimento e competizione, dando l’idea di un gioco in cui si debba ragionare, oltre che il classico sparare, senza comunque togliere l’anima ad una saga che ha fatto la storia. Tutti i fattori di cui abbiamo parlato, uniti a un buon Time To Kill (sempre basso, ma il recoil aumentato delle armi rende i fight a media-lunga distanza più lunghi) e un maggiore realismo nei movimenti (gli operatori si muovono più lentamente rispetto a Call of Duty: Vanguard e le armi danno un senso di pesantezza al player) hanno reso questo nuovo titolo all’altezza delle aspettative della community. La grafica, per finire, non è da meno: il look è eccezionale, le mappe hanno un’ottima illuminazione e il gioco è, per definirlo nel modo più schietto e semplice possibile, “bello da vedere”.

considerazioni finali

Nonostante tutti i lati positivi del titolo, non sono mancate le critiche, che vedono Modern Warfare II come un videogioco troppo statico e così diverso dai titoli precedenti da diventare strano, etichettato così principalmente a causa del nuovo sistema di unlocking delle armi e del sistema di perk.

Activision ha voluto far sapere che punterà molto su questo nuovo capitolo, in arrivo ufficialmente il 28 ottobre con una sua modalità di Ranked, e su un altro grande progetto a lui legato: Warzone 2.0, di cui abbiamo già visto i primi gameplay il 15 settembre, durante il Call of Duty: Next, ma su cui non potremo mettere le mani fino al 16 novembre.

La beta di Call of Duty: Modern Warfare II, infine, è riuscita a convincere la maggior parte della community, soprattutto quelli che avevano perso le speranze nella saga dopo gli ultimi capitoli, con migliaia di player già pronti con mouse (o pad) alla mano per diventare i migliori.
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