Quello passato è stato un anno di transizione abbastanza importante per DayZ.
Si è visto un calo globale di players dovuto tendenzialmente al fatto che i lavori di sviluppo tardano ad essere implementati e le patch si fanno attendere per mesi. Basti pensare che per tutto il 2016 sono state rilasciate solamente 2 patches.

Dunque i presupposti per far allontanare anche i più fedeli sostenitori del gioco, ci sono tutti. Eppure, in un modo o nell’altro, alla fine, è difficile abbandonare questo titolo in maniera definitiva. Il perché è presto detto: non esistono nel panorama videoludico giochi di questa complessità e dimensione. Tanti provano a copiare e prendere spunto, tanti sono i titoli survival-horror che sono usciti e usciranno, eppure nessuno si avvicina per vastità e difficoltà a DayZ.

A Dicembre dello scorso anno è stata rilasciata la patch 0.61.

La seconda e ultima patch del 2016 ha portato, o meglio riportato, interesse ed entusiasmo nella communitydi Dayz.
Di fatto le dinamiche del gioco sono notevolmente cambiate con questo aggiornamento. Sono stati introdotti animali selvatici (lupi), potenziati e aumentati a dismisura di numero i non-morti, focalizzando finalmente il gioco sulla componente Z ovvero zombie e sulla sopravvivenza.

La difficoltà in gioco è cresciuta a discapito del solito e classico pvp che ormai era diventato l’unico obiettivo di questo titolo. Ora invece si può finalmente fare altro, sopravvivere a tutti gli effetti con ciò che viene messo a disposizione tramite il crafting.
Lo scopo si può dunque tradurre con due frasi che racchiudono un po’ le differenze, dal “mi armo, mi equipaggio e vado a fare pvp” ora si è passati al “ non ho niente da mangiare e non si trova nulla, devo inventarmi come sopravvivere”.

Il focus dunque è notevolmente migliorato per tutti gli amanti della sopravvivenza. Finalmente esiste un obiettivo valido e stimolante oltre al classico players vs players: rimanere vivi con le proprie forze.

A tal proposito è stato fatto un tutorial interessante sulla patch 0.61 nel canale Youtube Element FIRE Clan. In questo video viene spiegato come riuscire a progredire senza morire nei primi istanti in cui si entra in gioco.

Moltissime le migliorie anche al comparto tecnico introdotte con la 0.61. Su tutte, le luci dinamiche, che rendono davvero piacevole il gameplay durante le fasi notturne.

anno-luci
Lo status report sempre aggiornato con tutto ciò che viene e verrà inserito mano a mano che lo sviluppo prosegue.

Parliamo invece dello status della sezione Element su Dayz. Per quanto riguarda l’accademia riaprirà i battenti finite le festività natalizie.
L’anno si è chiuso con un segno positivo per i reclutamenti: Dicembre ha infatti visto decine di richieste. Tutto ciò non fa altro che stimolare a migliorare ciò che possiamo offrire.

Abbiamo aperto un server da 60 slots (il massimo della capienza attualmente disponibile) in condivisione con altri gruppi italiani. Abbiamo riscosso un enorme successo e dopo meno di un mese dall’apertura siamo già in top 50 nella classifica mondiale come accessi.

Vi ricordiamo l’ip del server: https://www.gametracker.com/server_info/89.163.235.141:2500/.

Speriamo ovviamente di progredire ulteriormente nel corso del prossimo anno.
Tornando invece al discorso accademia e nuovi arrivi, è stato riformato il percorso per chi decide di intraprendere l’avventura negli Element Fire. Verranno difatti snelliti i corsi e accelerate le procedure di ingresso. Il gruppo principale potrà avere forze fresche,ma senza rinunciare a qualità e serietà, caratteristiche imprescindibili per poter entrare.

Vi invitiamo a visitare la nostra pagina facebook per rimanere sempre aggiornati e il forum per unirvi al gruppo e provare a diventare Element FIRE.

Nel complesso possiamo comunque affermare che la software house che sta sviluppando Dayz sembra aver cambiato registro. Negli ultimi due mesi, Bohemia Interactive ha dimostrato di lavorare sodo per apportare migliorie e modifiche. L’intento è progredire a passo spedito verso la meta, ovvero il rilascio finale e completo del titolo.

Speriamo che questo 2017 ci riservi tante piacevoli novità.