Sicuramente uno dei titoli più attesi, in quest’ultimo periodo, è Anthem, titolo di casa EA, sviluppato dalla Software House Canadese Bioware, la stessa casa sviluppatrice di Mass Effect e Dragon Age.

Il titolo è stavo svelato nell’ormai non troppo lontano E3 del 2017, anno in cui abbiamo potuto solamente assaggiare quel poco disponibile, una frequenza di circa 7 minuti in cui non era chiaro il suo ruolo, il posto che avrebbe dovuto prendere il titolo.

Delle Cinematiche che ti facevano sì vedere ma non troppo, che ti lasciavano con quell’amaro in bocca e mille domande in testa, a cui nessuno poteva rispondere, e allora non potevamo che immaginare, viaggiare con la mente, creando mille scene e mille storia, aspettandoci solo il meglio dal titolo.

Ed eccoci qui, dopo quasi 1 anno e mille film in testa, siamo giunti ad avere qualche informazione in più sul nuovo titolo in arrivo il prossimo anno.

Qualche informazione che è riuscita, diciamo, a domare quel fuoco dentro di noi, e che tutti gli appassionati hanno, di voler sapere, di ottenere qualcosa in più, per comprendere le potenzialità del titolo e se vale o meno.

Ma più che domare questo nostro piccolo fuoco di curiosità e domande, secondo me, è stato intensificato, perché, come anche si dice, una risposta genera altre domande, voglia di scoprire, che alla fine si trasforma in puro Hype.

Hype che continuava ad accrescersi man mano che la conferenza EA si avvicinava.

Ed ecco che tutto passa per un attimo non appena inizia il Trailer del gioco

“Dio è scomparso, e ha lasciato il nostro mondo e il caos.
Creazione… Alterazione… Distruzione…
L’Anthem è tutto quello che ci rimane”

Il trailer è ricco di nuove cinematiche, piene di azione, esplosioni, effetti speciali che echeggiano sotto il ritmo di Uprising dei Muse.

Da quel che possiamo capire una minaccia terribile incombe sulla terra.

Ma non è la terra che conosciamo noi, è molto diversa, la vegetazione a preso il sopravvento.

Mondo di gioco:

Non si ancora molto sul mondo di gioco.

Da quello che ci è stato mostrato durante la conferenza EA, è quella di una vegetazione che ha preso il sopravvento, incontaminata se così si può definire, ma mista a delle costruzioni complesse e giganti, che sembrano non-umane, tecnologie avanzate che potrebbero anche essere aliene.

Dalla presentazione del titolo possiamo, notare in alcune immagini di gioco, 2 Pianeti ravvicinati (o un Pianeta con la rispettiva Luna).

Quello che spero è che il titolo darà la possibilità di esplorare altri mondi oltre al nostro Pianeta Terra, e visto i trascorsi della Software House (con Mass Effect) è una cosa a cui ci tengo molto.

Nella presentazione si è parlato anche del posto sicuro in cui l’umanità vive, un posto isolato col “mondo esterno”.

Il posto è chiamato Forte Tarsis, chiamato anche “il muro” un muro di contenimento, uno scudo, che permette a tutte le minacce che stanno fuori di non invadere il forte, lasciando le due zone vicine ma non in contatto.

In questa zona sicura possiamo tornare ogni qual volta che vogliamo, e possiamo ottenere ricompense, parlare con NPC e trovare il mercato in cui potremmo acquistare oggetti e potenziamenti.

Il mondo di gioco, inoltre, è caratterizzato da un sistema dinamico, con un ciclo giorno notte e addirittura stagionale.

“Queste mura non possono proteggerci per sempre”

Storia:

“Qualcosa è la fuori e vuole distruggerci tutti”

Della storia si sa poco e nulla, i membri del Team Bioware non si sono sbilanciati più di tanto sotto questo aspetto, ma si può intuire, dalla presentazione, che impersoneremo “degli eroi”.

Eroi messo tra virgolette perché non credo si tratterà di veri e propri eroi, ma si parla di Freelancer, dei Mercenari assoldati per combattere contro dei rivali antichi, chiamati Dominion il quale minacciano l’umanità dentro il forte.

I Dominion hanno trovato un modo per usare/trasformare Anthem (il forte) in una sorta di arma, quindi il nostro scopo sarà quello di combattere e fermare il nemico al fine di proteggere le persone di Tarsis.

I Mercenari sono gli unici qualificati in grado di pilotare gli Esoscheletri, le Exotute del mondo di Anthem, chiamate Javelin, e gli unici ad avventurarsi al di fuori delle mura che tengono al sicuro l’umanità, esplorando così le lande minacciose, ovviamente sotto un proficuo pagamento.

Esoscheletri = Javelin!

Gli Esoscheletri, chiamati Javelin, sono delle tute/armature resistenti e potenti, definite da qualcuno “come quello di Iron Man”, che ci permettono di sopravvivere al di fuori del posto sicuro, inoltre ci permetteranno di correre più velocemente, volare, andare sott’acqua, attutire i colpi e molte altre cose che per ora non sono state svelate.

Il volo con i Javelin è totalmente libero, senza vincoli e ci permette uno spostamento molto rapido utile anche in battaglia.

Classi:

Le classi del gioco sono 4 in totale, ognuno con le proprie skills (abilità) che ci daranno una prospettiva diversa in base alla nostra scelta.

Intendo dire che in base alla nostra classe scelta avremo un modo di combattere e un approccio al nemico diverso.

Le classi disponibili sono:

  1. Ranger: Tipo di Javelin Bilanciato, abile nell’eseguire la maggior parte delle cose, in combattimento è più portato nell’1vs1.
  2. Colossus: Tipo di Javelin molto più pesante e grande rispetto alle altre ed è abile nell’utilizzare armi pesanti per infliggere un maggiore danno.
  3. Interceptor: Si è visto poco e nulla nella presentazione, dal look sembra un Javelin molto leggero, agile, in grado di muoversi velocemente.
  4. Storm: Tipo di Javelin Elementale, utilizza l’elemento del fulmine per schivare gli attacchi, si teletrasporta a breve distanza, e chissà magari userà questo elemento anche per fare danno, come una sorta di Stregone di Destiny.

Ogni Javelin potrà essere scelto in base alle esigenze e al tipo di missione che ci viene affidata.

Co-Op:

Il Co-op sarà presente nell’universo di Anthem.

Durante la conferenza è stato affermato, dai membri dello staff di Bioware, che durante l’esplorazione nel “mondo esterno”, cioè al di fuori delle mura di Anthem definito un posto “davvero pericoloso”, sarà possibile incontrare altri giocatori che potrebbero dare una mano al fine del completamento delle missioni.

Una sorta di mondo condiviso.

Il co-op giocherà, quindi, un ruolo importante, ma non obbligatorio al fine delle missioni.

Sarà comunque possibile eseguire qualche missione in co-op con amici, in modo tale da rendere l’esperienza più coinvolgente ed eseguire tattiche diverse in base ai Javelin scelti.

Il co-op potrà essere giocato fino ad un team di 4 persone.

Una volta, invece, terminata la missione e fatto ritorno nella “fortezza sicura” saremo da soli, cioè una zona non condivisa con altri giocatori, ma solo con gli NPC il quale potremmo ottenere ricompense e/o altre missioni da compiere.

Dopo l’End Game:

Una notizia che farà sicuramente tirare un sospiro di sollievo è quella del supporto End Game.

Il team ha affermato che dopo aver completato la Storia principale del nuovo titolo non sarà finita.

Il titolo sarà supportato costantemente, in continua evoluzione, un’evoluzione costante che ci permetterà di scoprire nuovi contenuti, aggiungendo sempre qualcosa di nuovo.

Altre Info:

Altre info che potrebbero interessarci sono i Loot Box, argomento molto affrontato negli ultimi periodi.

In Anthem non ci saranno Loot Box, solamente qualche microtransazione, che non porterà nessuna miglioria rispetto ai giocatori che non eseguono microtransazioni, ma solamente per un fattore estetico del Javelin, che come si è potuto vedere nella conferenza sarà personalizzabile con vari colori.

Conclusione e Data di Uscita:

La conferenza, arrivata ormai al culmine, si conclude sul più bello, proprio lì dove c’è l’apice dell’azione in cui potremmo vedere in azione il team formato da 4 persone, ognuno con una classe e Javelin, contro quello che potrebbe essere una Boss Fight, un Simil-Raid di Destiny qualcuno si domanderà?

Purtroppo non si ha ancora ben chiara la situazione, ma una cosa è certa, il team ha svolto un bel lavoro, molto complesso sotto ogni aspetto (grafico, sonoro, effetti speciali e story telling) che per ora non ha fatto storcere il naso a nessuno, anzi come detto poche righe sopra, ha generato altro interesse nei confronti del mondo di gioco, creando altre domande e intensificando la nostra voglia di sapere.

Il titolo è stato confermato per il 22 Febbraio 2019 per PS4, Xbox ONE e PC.

Voi cosa ne pensate di questo nuovo titolo? Stuzzica il vostro interesse? avete voglia di giocarlo?

Secondo voi ucciderà il suo rivale/fratello Destiny?