Guida al PvP: regole avanzate

 

Premessa: se siete completamente nuovi del PvP su GW2 il primo consiglio è quello di leggervi le linee guida generali, di cui avevamo trattato in questo precedente articolo, per apprendere il lessico tecnico e linee generali, visto che questa mini-guida conterrà materiale un po’ più “avanzato” riguardo al PvP strutturato.

Inoltre si tiene a precisare che i riferimenti a classi, build e tattiche varie si basano sull’attuale metagame e che non si prendono in considerazione eventuali futuri cambiamenti di esso.

Classi: la scelta della classe è di cruciale importanza in un match. Infatti fra le 9 classi disponbili solamente 5 sono attualmente in meta, cioè, sono quelle classi che in sPvP hanno la maggiore utilità per il team. La composizione di un team che vada bene nella maggior parte dei casi prevede 3 holder e 2 DPS. Tenendo conto che il meta può variare da un momento all’altro, in quello corrente queste classi sono, come potete vedere da MetaBattle:

Chronomancer (holder)

Druid (holder)

Tempest (holder)

Scrapper (DPS)

– Herald  (DPS)

Se avete intenzione di scalare le divisioni in ranked sPvP è bene infatti che impariate ad usare una di queste classi sopracitate, in quanto sono quelle di più utilità in un team, ciò non toglie che il tutto dipende anche dai picks del team avversario, infatti un Thief/Reaper potrebbero tornare utili in determinate situazioni.

Split iniziale: nel momento in cui inizia la partita, dove si fa stack (si serrano i ranghi) tutti all’ingresso, è bene oltre che dare swiftness ai propri compagni di team, coordinarsi anche sul chi e sul dove andare. Lo split più comune è in genere 4 mid e 1 close ma ultimamente si cerca anche di tenere pressione su 3 basi facendo quindi 1 far, 3 mid e 1 close. Ovviamente ce ne sono tanti altri e la scelta è fortemente condizionata anche dalla mappa in cui si deve giocare.

Generalmente a close va un Druido per il fatto che in 1v1 dovrebbe riuscire a reggere più che bene e perlomeno a tenere la base bianca. A far generalmente va una classe con una buona mobilità quindi Scrapper/Herald mentre a mid vanno i bunker/holder se si sceglie lo split 1/3/1 mentre nel 0/4/1 a mid ci sarà anche una forte presenza di DPS.

Rotazioni: le rotazioni sono di fondamentale importanza a game avviato. Infatti queste sono fortemente decise da come si evolve il game e qui di seguito spiegherò in generale cosa si fa nei casi più comuni.

– In seguito ad un wipe subìto dal team avversario a mid, in genere, si ripiega sul difendere close e mettere pressione su far in modo tale da costringerli ad alleggerire la pressione su close.

– Se il team avversario viene sconfitto a mid dal nostro team riusciremo ad avere due basi: close e mid nei casi più comuni. A questo punto si aprono due strade: giocare su due basi tenendole per tutto il game oppure provare a giocare su tre basi andando a far, ma quest’ultima scelta è da considerare in base al team avversario. Infatti la scelta migliore sarebbe quella di giocare “safe” ossia tenere solamente 2 basi e difenderle.

Particolarità delle mappe: come credo tutti sappiano ogni mappa ha una sua particolarità, in questo caso tratteremo le due mappe più comuni ossia: Forest of Nifhel e Legacy of the Foefire.

In Forest abbiamo le due bestie che danno 25 punti se eliminati. L’errore più comune infatti è quello di pensare prima alle bestie che ai punti. In genere le bestie si fanno solamente quando abbiamo 2 caps assicurati, nella maggior parte dei casi, visto che tenere cappate le basi è più redditizio in termini di punti. Le bestie in genere si fanno quando si vuole ottenere un ulteriore distacco dal team avversario o come rush finale quando mancano pochi punti a 500.

In Legacy invece abbiamo il Lord vicino alla base nemica che, se killato, dà 150 punti alla squadra che lo ha killato. Quando si arriva a 350 infatti si sente spesso parlare in team di “lord rush”, ossia tutto il tuo team si focussa alla base nemica per uccidere il lord e quindi vincere la partita. Prima però ci sono due gate da buttare giù prima dell’effettivo rush. Infatti è buona cosa distruggere il gate nel momento in cui si hanno due basi, ossia nel momento in cui si hanno in mano le redini della partita in modo tale da mettere ulteriore pressione e, soprattutto, quando si è sicuri di non perdere le basi già cappate.

Come ultima cosa, utile quando ci si ritrova a giocare con dei pug, è la possibilità di pingare determinati punti sulla minimappa in modo tale da indicare determinate situazioni critiche oppure tattiche varie. Per farlo basterà premere CTRL+tasto sinistro del mouse. Oltre che pingare una determinata zona, si possono anche tracciare delle linee per indicare un determinato percorso da seguire. Questo si può fare trascinando il mouse mentre si sta premendo il tasto sinistro.

 

Puoi trovare questa e tante altre guide sul sito degli Element Seven Sins nella sezione “Guild Wars 2” che troverai cliccando qui.