GW2: Termini e Concetti base del WvW – Parte 1

 

Il World versus World è una modalità PvP di massa di Guild Wars 2. Un gran numero di giocatori si cimenta in questa modalità, formando grossi gruppi che attraversano in lungo e in largo i Borderlands, bramosi di dar battaglia contro i membri degli altri server. Il numero però, non è tutto. Disciplina e coesione fanno la reale differenza. Conoscere termini e concetti base del WvW, comprendendo così celermente ciò che il commander ordina, è fondamentale per conquistare le postazioni strategiche e sconfiggere gli avversari. Il prontuario qui riportato potrebbe essere utile per chi è alle prime armi nel gioco.

REGOLA D’ORO: “Sul commander!”

Il commander è riconoscibile da una spunta colorata visibile sia in mappa che a distanza ravvicinata. Le classi melee pesanti (guardiano e guerriero) combattono sempre in prossimità (rectius, sul commander!) del commander. Esse rappresentano la prima linea. Le classi ranger seguono il commander e le classi melee, pochi passi più indietro riparandosi così dallo scontro frontale. Le classi ranger si muovono anche in modo diverso rispetto alle classi melee, dal momento che le prime seguiranno un movimento semicircolare intorno al commander, sempre tenendosì ad opportuna distanza dalla linea di scontro, mentre le seconde muoveranno dritto per dritto, sempre quanto più vicino possibile al commander.

Classi raccomandate.

Attualmente le classi che compongono la spina dorsale nei raid in WvW sono il Guardiano, il Guerriero e l’Elementalista ed il Mesmer. Le altri classi, in virtù delle loro caratteristiche, rendono molto meno in questa modalità di gioco.

Metabattle.

In qualunque branca di Gw2, è sempre importante tenersi aggiornati sul metagaming. Nel sito Metabattle sarà possibile trovare tutte le migliori builds per il WvW. Come nel PvP, se si è novizi, le builds personalizzate sono fortemente sconsigliate.

Identificare il nemico.

Avere un’idea sulla quantità di nemici è un informazione fondamentale per il commander e, di conseguenza, per tutto il gruppo. Uno scout (un giocatore che fa ricognizione e avvisa se ci sono nemici in arrivo) deve essere in grado di farsi un’idea, anche sommaria, della quantità di avversari che stanno per attaccare.

Abbiamo:

– Party (dai 5 ai 10 nemici circa)

– Raid (dai 10 ai 20 nemici circa)

– Zerg (dai 20 ai 35 nemici circa)

– Blob (dai 35+ nemici)

Abilità.

In un gruppo organizzato, il commander solitamente ordina alle classi di usare determinate abilità. Qui riportiamo alcune delle più importanti e frequenti:

Empower! Il commander chiede Might. Tutti utilizzeranno le abilità che permetteranno loro di dare might al party. (i guardiani, per esempio, useranno la numero quattro della staffa).

Swiftness! Il commander chiede Swiftness. Tutti utilizzeranno le abilità che permetteranno loro di dare swiftness al party.

Water! Il commander chiede cure. Sarà compito principalmente degli elementalisti garantire le cure.

Static! Il commander ordina che i nemici siano paralizzati e stunnati. Generalmente è compito degli elementalisti, che utilizzeranno lo Static Field  della loro staffa in attunement aria.

Blast! Il commander ordina a tutti di usare un’abilità combo blast su una pozza.

Stack! In occasioni particolari, Il commander può chiedere a tutti di avvicinarsi a lui quanto più possibile per serrare i ranghi.

 

Conclusioni.

Padroneggiare queste prime nozioni aiuterà senz’altro nell’approccio alle meccaniche del World versus World e ad apprezzarne la profondità e la complessità.