Inside the World Championship: SKT vs OG

 

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Chiedo scusa per non aver trattato le ultime partite dei quarti di finale, ma per ragioni di tempo (grazie scuola tvb) non sono riuscito a scrivere un articolo soddisfacente.

C’è da dire comunque che sono state sorprendenti, vero? I Fnatic che surclassano i cinesi degli EDward Gaming, incapaci di giocare ai livelli visti in Cina in ciascuno dei 3 game, e i KOO Tigers che dopo una sconfitta per un singolo errore ribaltano la serie grazie a grande coordinazione e a un ragazzo senza il quale non sarebbero dove sono, Smeb.

Insomma, sono rimaste 4 squadre in questi mondiali e ci muoviamo in Belgio per le semifinali, a Bruxelles. Gli SKT hanno avuto fino ad ora un cammino perfetto, un girone passato in scioltezza con un punteggio di 6-0 a Parigi e una vittoria netta per 3-0 contro i campioni di Taiwan, gli ahq e-Sports. Già campioni nel 2013, hanno fallito nel riconfermarsi l’anno scorso non superando le qualificazioni in Corea contro i Najin White Shield. Tuttavia, ora sono qui, più forti che mai, per la seconda Summoner’s Cup nella loro storia.

 

Gli Origen sono il completo opposto. Se gli SKT sono negli esports da anni, come una delle organizzazioni più importanti e vincenti della storia, gli Origen sono nati semplicemente quest’anno. Sebbene quattro dei loro giocatori hanno già giocato ai mondiali, la squadra ha comunque dovuto affrontare tante sfide nel corso di quest’anno. Hanno giocato nelle Challenger Series in primavera, sono stati promossi negli EU LCS in estate e sono arrivati in finale arrendendosi solo ai Fnatic, non senza avergli inflitto le prime due sconfitte della split. Ora, considerati sfavoriti anche nel loro gruppo iniziale, sono arrivati in semifinale e hanno un solo (enorme) ostacolo verso Berlino.

 

Matchup più interessante: Easyhoon (e/o Faker) vs xPeke

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Il mio intento era di scrivere un articolo sulla storia di Faker e di xPeke. Il primo, campione nel 2013, è stato uno dei pochi talenti coreani a non partire per la Cina nel 2014. Il senso di vergogna che provò il giocatore più famoso della storia di League of Legends dopo aver fallito nel riqualificarsi ai mondiali dello stesso anno fu insostenibile, e così il ragazzo decise di rimanere in Corea, a casa sua, nel suo team.

Il secondo ha preso una strada differente. Dopo aver fallito con i Fnatic ai mondiali dell’anno scorso, ha lasciato il Team con cui ha vinto il primo mondiale nella storia di League of Legends. xPeke voleva creare un impero tutto suo con il suo compagno Soaz e ha iniziato la sua conquista dell’Europa. Che vinca o perda, il primo anno di xPeke e degli Origen non può essere chiamato diversamente che un successo per il leggendario mid-laner.

 

Poi gli SKT hanno annunciato che a giocare sarà invece Easyhoon.

 

Easyhoon non è un campione mondiale, e non è nemmeno particolarmente conosciuto a livello internazionale. C’è da dire che per il tempo speso in panchina, è comunque uno dei migliori mid-laner al mondo. Probabilmente il miglior Azir sul pianeta, Easyhoon è il completo opposto di Faker. Non gioca assassins, non si sposta molto dalla mid lane e preferisce il farm fino al late per essere rilevante in team fight. Sebbene abbia giocato solo due partite in questo mondiale, al ragazzo non manca esperienza in quanto è stato lui a vincere la finale in primavera contro i KOO Tigers ed ha passato la fase a gironi all’MSI senza sconfitte.

Il matchup non è dei più entusiasmanti, con due giocatori che giocano uno stile molto simile. Entrambi saranno felici di giocare estremamente passivi e farmare, lasciando il lavoro sporco alle altre lane. Questi due ragazzi sono tra i migliori per quanto riguarda il farm. Se il gioco fosse solo una sfida a chi farma di più questi due sarebbero ai primi posti in ogni classifica.

Evviva, farmare! Divertente!

 

Fattore X: Bang

 

Nel caso gli SKT giochino effettivamente con Easyhoon, il giocatore chiave sarà Bang. Quando Faker non gioca, Bang diventa il carry principale del Team, visto che il suo sostituto sara più concentrato sul farm che sulle kill.

Bang non è considerato uno dei migliori carry al mondo, ma ciò è dovuto al fatto che gioca in un team con MaRin e Faker, due giocatori che preferiscono ottenere gold e focus da parte di Bengi e lasciano il loro adc nel ruolo di utility. Tuttavia quando gli viene chiesto, Bang può assumere il ruolo di carry come qualsiasi altro nel suo ruolo.

Ci sono player come Deft che eccellono nei team fight e player come Bang che eccellono nelle schermaglie. L’adc dei T1 preferisce Champion mobili come Kalista o Lucian con i quali può schivare ogni cosa che gli viene tirata contro, prendere il minor danno possibile e prendere vantaggio. Spesso nei 2v2 riesce a convertire situazioni di svantaggio in double kills grazie alle sue abilità.

Niels fino ad ora ha avuto un torneo incredibile, e con Easyhoon in gioco sarà Bang a doverlo neutralizzare e aprirsi un varco verso la finale.

 

Conclusione

Penso che sarà una serie interessante, gli Origen sono nettamente sfavoriti e magari questo li aiuterà a non sentire la pressione. La cosa importante è cercare di non avere paura degli SKT perché i coreani giocano rapidamente, prendono torri e draghi e intorno ai 20-25 minuti preferiscono andare per il Baron e chiudere la partita.

Gli Origen non mi sono piaciuti contro i Flash Wolves, hanno giocato partite lente commettendo semplicemente meno errori degli avversari. Dovessero aspettare ancora, gli Origen cercherebbero di fare il Baron intorno ai 40 minuti, quando gli SKT avranno già vinto e saranno a metà della partita seguente.

I T1 dovrebbero vincere, spero con una serie abbastanza lunga, questa semifinale. Non vedo un team capace di fermarli onestamente, contando che il loro unico difetto è il team fight 5v5 e dopo aver visto degli specialisti dei team fight come gli ahq essere spazzati via le speranze per gli Origen sono davvero poche. Gli Origen sono un ottimo team, ma quest’anno nessuno può fermare i coreani dal prendere il loro secondo titolo.