La notizia bomba di questi ultimi giorni nel mondo di League of Legends è il rework di Galio.
Il caro vecchio gargoyle non ha mai avuto il favore dei giocatori, finendo spesso con l’essere dimenticato. Questo, come nei casi di Sion, Poppy ed il più recente Warwick, ha convinto la Riot Games ad effettuare il più grande rework nella storia del gioco.

Come mai dico il più grande? Guardiamo cosa è cambiato in Galio.

Dal teaser possiamo notare come Galio ha un look totalmente diverso. Da un roccioso Gargoyle volante, buono e protettivo, passiamo ad una versione golem di Taric. Muscoloso, enorme, vanitoso.

E le skill? Sono le stesse?

No. Per nulla. Come ci spiega il sito Surrenderat20 le sue abilità sono cambiate praticamente del tutto. Manca la sua capacità di ottenere AP dalla sua resistenza magica e soprattutto la sua ultimate, considerate le vere e proprie caratteristiche peculiari del vecchio Galio.

Come sono cambiate?

Per cominciare, la passiva è diventata un potenziamento di un autoattacco ogni 8 secondi con uno scaling molto particolare: danneggia per il 100% del suo AD e..60% della sua resistenza magica. Una scelta molto curiosa, visto che è la prima volta che un’abilità scala tramite la resistenza magica.

La sua Q è un’unione tra la vecchia Q e la vecchia E. Un alto danno ad area, con in più dei tornadi per renderlo più bello alla vista.

La W gli permette di avere riduzione del danno subito (che è una cosa che sembra andare molto di moda ultimamente dalle parti della Riot) e avvicina a Galio tutti i nemici entro una certa area, in maniera simile alla vecchia ultimate.

La E è una carica simile a quella di Vi, con uno scaling molto elevato che permette di elargire un elevato numero di danni combinato con la passiva.

La Ultimate è quello che in inglese potremmo chiamare il suo Bread and Butter, espressione traducibile con “la ciliegina sulla torta”. Galio può saltare in direzione di un alleato da grande distanza, dargli una riduzione del danno ENORME, e, come se non bastasse, di fare danno e respingere i nemici che stavano inseguendo il suo alleato. Ora è davvero un protettore coi fiocchi (e un bel po’ di muscoli).

galio skins

Stay tuned!