Il 10/11 Febbraio si è tenuto, a Bologna, il Nerd Show. Durante l’evento è stato organizzato un torneo di Splatoon2, dove diversi giocatori element sono accorsi, riuscendo a conquistare interamente il podio.

Splatoon2 sta continuando a conquistare nuovi fans ma soprattutto ad interessare gli organizzatori degli eventi che, sempre con maggior interesse, cercando di promuovere lo sparatutto di casa Nintendo.

Probabilmente, in termini di partecipazione agli eventi in Lan, c’è ancora molta strada da fare, ma la community di player si sta allargando e, anche grazie all’impegno social dei giocatori element e di tutta la sezione, una coscienza competitiva sta iniziando a farsi strada tra i giocatori.

Per farci un’idea però del nuovo evento , che ha impegnato e visto vincitori i team element, non c’è nulla di meglio di un’intervista fatta a coloro che vi hanno partecipato con entusiasmo: Alessandro Vandini, capitano degli Element All Splatoon Rejects; Luca Paglia, giocatore dello stesso team e attivissimo sui social; Lorenzo Temperani, giocatore competitivo di lungo corso, ora appartenente agli Element Tuzki.

Come è stato il Nerd Show? Come è andata per i team element?

 Luca Pagliai: La fiera era al suo primo anno ma offriva molto per i diversi settori, tra videogames, ospiti di spicco e negozi. Il torneo di Splatton 2 purtroppo è stato afflitto dalla mancanza di team, solo 5 di cui uno ritirato dopo la prima sconfitta; i team partecipanti avevano aimè livelli molto diversi (noi ASR purtroppo ci siamo dovuti arrangiare con un giocatore alla primissima esperienza) ed è stato tutto molto a senso unico. I team Element essendo tutti con esperienza e in maggioranza (3 su 4) hanno facilmente preso le tre posizioni a podio”.

Lorenzo Temperani: “La mia prima esperienza in Lan, Splatoon é un gioco completamente diverso. I team element si sono classificati tutti sul podio e sono state partite molto piacevoli. I vari team hanno socializzato molto e c’è stato molto fair play da parte di tutti”.

Alessandro Vandini:Nerd Show è stato validissimo come fiera , gli spettacoli e la cornice erano veramente di primo livello ! Giocare con il concerto di Giorgio Vanni a pochi metri da noi è stato pesante ma al contempo esaltante. Splattare con la sigla di Dragon Ball Z sotto è stato impagabile ! Per i team Element non penso sia valutabile purtroppo come successo , le prime 3 posizioni su 4/5 squadre iscritte non possono essere considerate soddisfacenti in senso assoluto, c’è stata poca competizione purtroppo, a differenza del VGP Xmas dove invece la doppietta primo/secondo posto penso sia molto più significativa in quanto ottenuta contro parecchie squadre esterne”.

Com’è partecipare a tornei in Lan, piuttosto che online?

 

Luca Pagliai: I tornei in LAN sono estremamente gratificanti e stressanti allo stesso tempo, se da un lato togli l’ansia della rete (lag e disconnessioni sempre dietro l’angolo) metti l’ansia di avere persone intorno che guardano e la loro presenza, se non si è abituati, mette ancora più pressione. Comunque ne vale sempre la pena perchè migliora di molto l’esperienza di gioco. Purtroppo anche in questa occassione (anzi soprattutto, visti il rumore della fiera molto alto e molto deconcentrante) era praticamente impossibile comunicare non avendo una chat vocale tra i membri della squadra… Un problema che personalmente ho sentito molto”.

Lorenzo Temperani: “Che ci crediate o no, i player muoiono quando gli spari”!

Alessandro Vandini: “I tornei in LAN dovrebbero essere obbligatori per legge ! Giocare con zero e sottolineo ZERO lag è un’esperienza quasi mistica. La differenza è enorme, sembra spesso di giocare proprio ad un gioco riveduto e corretto nei suoi errori, un’esperienza che dovrebbero fare tutti”.

Il livello dei giocatori di splatoon2 sta aumentando? Gli avventori del NerdShow mostravano interesse per questo sparatutto?

Luca Pagliai:Purtoppo essendo pure io ancora in fase di crescita faccio fatica a valutare altri, non avendo esperienza di base sulla quale fare un paragone quindi non posso rispondere adeguatamente alla prima domanda. L’interesse da parte del pubblico c’è stato, aiutati molto dalle grafiche accattivanti dello stand molti curiosi si sono fermati… fino all’inevitabile inizio del concerto di Giorgio Vanni che ha monopolizzato l’intera fiera, lasciando a gustarsi la finale solo i finalisti e noi terzi classificati”.

 Lorenzo Temperani:L’evento non era statopubblicizzato abbastanza ma prima del torneo e durante ci sono stati vari neofiti che hanno seguito il titolo con entusiasmo. La zona di splatoon però era quella che saltava più all’occhio di tutte secondo me“.

Alessandro Vandini: “Decisamente si , il livello medio si sta alzando , i tanti team nuovi che sono nati negli ultimi mesi hanno accumulato l’esperienza necessaria per impensierire quelli più esperti. Se ad agosto/settembre 17 potevamo tranquillamente prevedere l’esito di un round di torneo o di una scrim semplicemente leggendo chi partecipava adesso la situazione è molto più incerta. Ci sono team giovani ed agguerritissimi che iniziano veramente a fare paura”.

Secondo te cosa dovrebbero fare gli organizzatori degli eventi per richiamare ancora più fan?

 

Luca Pagliai:Difficile dare una buona risposta a questa domanda molto complicata; Splatoon 2 ha giocatori di età molto diverse ed è difficile puntare su così tante fasce di età dove ognuna ha esigenze e disponibilità molto differenti. Nelle occasioni in cui mi è capitato di organizzare o partecipare a tornei (di altra tipologia essendo di giochi di miniature), la causa principale delle defezioni erano costi che ricadono sui giocatori.

Per spingere i giocatori a “spendere” molto gli si deve dare in cambio la possibilità di giocare molto e/o di ricevere premi commisurati alla spesa affrontata; sostanzialmente il problema che affligge ogni organizzatore soprattutto per il fatto di dover richiamare almeno 4 persone per ogni squadra quindi molto impegnativo.

Sicuramente premi ricchi aiutano così come offrire una spesa il più bassa possibile o ammortare la stessa, come in questo caso con la fiera, con offerte collaterali che spingano i singoli a spostarsi in ogni caso. Dulcis in fundo, tanta, tantissima pubblicità”.

Lorenzo Temperani:Gli organizzatori erano tutti simpatici e apprezzavano parecchio il gioco. Hanno avuto bisogno di una mano per quando si cambiavano le switch e rientrare in modalità LAN ma per il resto era organizzato benissimo”.

Alessandro Vandini:Gli avventori della fiera mostravano interesse sia per il gioco ( c’è stata parecchia gente che provava il free play prima del torneo ), sia per il torneo.

Secondo me ci sarebbe potuta essere anche più partecipazione ma mi sembra quasi che , e non so se il problema sia di Nintendo o di chi organizza i tornei, ci sia paura ad organizzare e pubblicizzare Splatoon 2.

Questo torneo , che a mio avviso era in una cornice perfetta di una fiera che ha attirato migliaia di appassionati, è stato veramente poco e mal pubblicizzato. Abbiamo avuto modo di parlare con diverse persone presenti allo stand sia per il free play sia per il torneo e tutti lo hanno trovato per caso. Effettivamente ad una settimana dall’evento ancora non sapevamo bene ne il regolamento ne se il torneo stesso ci fosse ufficialmente per cui organizzarsi diventa anche difficile.

Mi chiedo il perché di tanta disorganizzazione / poco interesse nel pubblicizzare i tornei LAN quando dietro mi sembra che la community di players sia vivissima , attiva e potenzialmente affamata di eventi di questo tipo.

Gli organizzatori dovrebbero interessarsi maggiormente della community, chiedere ed interessarsi , fare indagini su periodi / posizioni migliori per creare gli eventi e dare una certa continuità alla cosa. Nella mia ingenuità di bambino di 30 anni sogno ancora che gli esports in Italia diventino almeno 1/10 di quello che sono nel resto del mondo e Splatoon potrebbe fare la sua parte se supportato.

Una sorta di stagione sarebbe molto difficile da organizzare ? I numeri ci sono. Una stagione composta da 4 eventi LAN (trimestrali, se possibile in occasioni come possono essere il nerd show/cartoomics etc) ed eventi ONLINE con la stessa cadenza sarebbe una  fattibilissima.

A livello di costi organizzativi non cambierebbe molto per Nintendo che creerebbe una cosa unica nel nostro paese, questo sarebbe il mio “sogno” su cui non nego che proverò a lavorare”.

Qual è il particolare che ricorderai di questo nerd show?

Luca Pagliai: Durante la finale del torneo, i giocatori che cantavano la sigla del Detective Conan”.

Lorenzo Temperani: “Ricorderò sempre il clima che c’era durante i vari incontri Pieno di adrenalina e sportività”.

Alessandro Vandini:  “Sicuramente quello che mi è rimasto più impresso sono state le chiacchierate con due genitori che mi hanno fermato chiedendomi informazioni sulla community ed il gioco e dicendomi quanto erano contenti che i figli ne facessero parte data la “purezza” della community dove non esistono player tossici ed ognuno ha la possibilità di giocare , conoscere persone, competere senza il tipico “razzismo” (termine volutamente provocatorio) che molte volta si trova online verso i players più giovani.

La cosa mi ha reso infinitamente fiero e carico per provare ad avvicinare sempre più gente a quello che reputo , per distacco, il miglior ambiente videoludico italiano al momento”.

 

Se desiderate informarvi sul prossimo nerdshow, ecco il sito dell’evento: http://www.nerdshow.it/home/7771.html

L’album completo del torneo di Splatoon2 è consultabile a questo link: https://www.facebook.com/media/set/?set=oa.974178679413637&type=3