Riot Games è in trattativa per chiudere un affare da 200 milioni di dollari.

trattativaPare infatti che vi sia in corso una trattativa tra RIOT e Major League Baseball Advanced Media(MLBAM). Pare che quest’ultima sia interessata ad acquistare i diritti streaming delle partite. I guadagni avverrebbero nel corso dei prossimi due anni secondo quanto riportato da un articolo del Los Angeles Times.

Come è stato riportato da una precedente indiscrezione, il presunto accordo vedrebbe la MLBAM sviluppare una app mobile per Riot.

L’idea sarebbe trasmettere live-stream di alta qualità, anche nella modalità on-demand. In progetto anche una applicazione affine a quella per smartphone, ma installata in modo autonomo sul sito della Riot. Entrambi sarebbero sottoposti a un sistema di abbonamento per poterne usufruire.

Un altro articolo, dello Sport Business Daily, ha affermato che l’accordo sarebbe stato un valore di 90 milioni di dollari l’anno, e sarebbe durato due anni.

Secondo alcuni esperti di marketing l’operazione andrebbe a beneficio della MLB. Essa consentirebbe di analizzare le tendenze seguite degli utenti più giovani, che non sono necessariamente interessati al baseball. Contemporaneamente, MLB potrebbe entrare in questo circuito di trasmissione, finora strettamente legato a piattaforme online quali YouTube e Twitch.

Joost van Dreunene, fondatore dell’agenzia di consulenza di mercato SuperData, specializzata in campo tecnologico, ha espresso la sua opinione a riguardo al Los Angeles Times. Secondo lui, una piattaforma come questa potrebbe ridurre la dipendenza di Riot da Twitch, aumentando decisamente gli introiti. Egli ha anche come dalla trattativa non sia chiaro il servizio di abbonamento previsto.
Riot potrebbe, infatti, offrire contenuti esclusivi fuori o dentro il gioco per i giocatori che fanno uso dell’app.

Questa situazione potrebbe essere dannosa a lungo termine, poiché potrebbe creare un disinteresse nel pubblico.

Così si esprime Eliot Kent-Uritam, il direttore dei media e di analisi presso l’agenzia Nice & Co. Egli confessa al LA Times che una manovra di questo tipo potrebbe infatti essere dannosa. Il rischio sarebbe perdere una fetta di pubblico, allontanando gli utenti dalla piattaforma dedicata, Twitch, per veicolarli verso un’altra non di loro interesse.

trattativaNessuna delle due aziende, ancora, ricordiamo, in fase di trattativa, ha voluto pronunciarsi in merito.

La strategia della RIOT potrebbe essere invogliare l’utilizzo del servizio senza tradire la fiducia di un pubblico abituato a ricevere un servizio gratuito. In ogni caso, si tratta di un passo rischioso e non sono mancate, ovviamente, le critiche sul web.

MLBAM è una società mediatica che è di proprietà principalmente della Major League Baseball. Con la Disney come azionista secondaria, ha clienti di alto profilo come Turner Sports, HBO e Sony. Il sistema da essa adottata è BAMTech, una tecnologia di streaming utilizzato per la HBO Go, la rete WWE e WatchESPN, tra gli altri servizi. Sarebbe questa stessa ad essere adattata alle proiezioni di eventi E-sport sponsorizzati dalla Riot.

Di certo, una trattativa di questa portata rappresenta un chiaro segno dell’importanza che l’e-sport inizia ad avere.

Al momento però, le informazioni sono troppo confuse, imprecise e frammentate per poter affermare qualcosa. Non ci resta che attendere.

Stay tuned!