Nintendo vuole prolungare la vita di Nintendo Switch ma è importante pensare ai rischi del presente

La casa Giapponese pensa di rilasciare una versione aggiornata della sua previa console

L’amministratore delegato di Nintendo, Tatsumi Kimishima, aveva precedente parlato a riguardo di Nintendo Switch e della sua vita affermando che, secondo lui, quest’ultima “dovrà avere vita più lunga rispetto alle precedenti console” della Grande N. Sull’argomento ci è ultimamente tornato un altro importantissimo esponenente Nintendo, Shigeru Miyamoto.

Il maestro, creatore di Super Mario Bros. e The Legend of Zelda, sostiene che la (quasi) neonata Switch esca dai parametri tradizionali di console e che quindi abbia delle caratteristiche “speciali“. A tutto ciò si aggiunge il grande supporto delle software house esterne che sfruttano la

peculiarità della console made in Kyoto; Miyamoto, quindi, sarebbe interessato ad estendere la durata commerciale di Switch oltre ai classici 6 anni.

Di seguito vi riportiamo un estratto delle parole del Maestro Miyamoto; la dichiarazione completa la potete trovare di seguito, nel sommario Q&A fatto da Nintendo.

Quando pensi a cosa può essere fatto con Nintendo Switch, ti rendi conto che ha moltissime funzioni esclusive introvabili, al momento, su altre piattaforme, e gli sviluppatori inoltre si concentrano su queste caratteristiche. Fino a ora, il ciclo di vita di una console si è attestato intorno ai cinque/sei anni, ma sarebbe davvero molto interessante se potessimo prolungare la vita di Switch.

Ovviamente la scelta di tenere viva Nintendo Switch da parte della casa di Kyoto è dettata quasi esclusivamente dal grandissimo successo che essa ha avuto su tutto il piano mondiale, anche se, pare ovvio, quest’ultima è sicuramente meno performante rispetto alla concorrenza. Tutto ciò è alimentato da un brevetto trapelato durante questa settimana che farebbe riferimento ad un nuovo modello di un hardware Nintendo già esistente, facilmente riconducibile a Switch anche perché del Nintendo DS ne abbiamo già una recente versione: il New Nintendo 2DS XL.

Dunque, è lecito aspettarsi versioni come Switch 2, Switch Pro oppure (conoscendo la fantasia nei nomi di Nintendo) Switch XL? Possiamo dire di sì: aspettiamocele ma non in un futuro molto prossimo.

Nintendo pensa già al futuro ma deve anche preoccuparsi del presente

Il tanto rinomato gruppo di hacker “fail0verflow” ha infatti dichiarato di aver sfruttato una falla nel chip Tera di NVIDIA montato su Switch per fare breccia nella console stessa; falla che pare non essere riparabile con nessuna patch o nessun fix da parte di Nintendo. Ciò rende Nintendo Switch un’altra probabile futura vittima della pirateria (come lo sono state già in passato moltre altre console Nintendo come Wii e i primi Nintendo DS).

Il gruppo di hacker, ricordiamo, è già stato precedentemente protagonista dell’hacking ai danni di Nintendo Wii e Playstation 3.